Cantina

Nella tradizione, la qualità

Nelle varie epoche storiche, attraverso i secoli, la tradizione si è conservata fino ai nostri tempi tramandando l’amore per la terra e i suoi prodotti, alle generazioni successive che hanno saputo rafforzarsi in esperienza e prestigio.

Il vino piacentino nella storia

Già al tempo degli etruschi, in alcuni documenti si parla di un certo Saserna, noto agricoltore etrusco che sulla sua tavola prediligeva il vino dell’Appennino Piacentino.
Tra i romani ricordiamo invece Licinio Sestulo, tribuno agricolo che, in una delle sue orazioni forensi, affermava “vinum merum placentinum laetificat” cioè il vino piacentino schietto e puro allieta lo spirito.

La famiglia Oddi

Già dalla prima metà del secolo scorso (1830/40) Paolo Oddi, bisnonno di Sandro, non era solo un buon viticoltore, ma anche un valido organizzatore di fantastiche battute di caccia per i Conti Dalverme, un tempo proprietari di castelli nel piacentino e nelle province limitrofe (come Rocca d’Olgisio e Zavattarello) ed inoltre era primo fornitore dei vini per le famiglie dei Conti e i loro ospiti.
Il nonno Pietro ha poi continuato nella coltivazione della vite e nella produzione di ottimo vino rosso e bianco che, utilizzando i cosiddetti “cavallanti” trasportava nelle vicine province (città) in gradi botti di legno con relativi sigilli su appositi carri a mo’ di cisterne.
Dei vari fratelli e sorelle Oddi solo i coniugi Franca e Sandro con il figlio Paolo hanno portato avanti la tradizione occupandosi di viticoltura e quindi di vinificazione valorizzando la genuinità e accrescendo, attraverso un continuo affinamento delle tecniche colturali, la qualità della produzione.

I nostri vini

Gutturnium

il viandante sandro oddi i vini rossiDal famoso boccale o coppa argentea da vino affiorata nel 1878 dalle sabbie del fiume Po ha preso il nome il più caratteristico e famoso vino piacentino a Denominazione di Origine Controllata.

Gutturnio DOC

Vino ottenuto dalla spremitura di uve selezionate di Barbera e Bonarda prodotte sulle colline della Val Tidone. Il colore è rosso rubino e il suo profumo intenso e caratteristico è arricchito di sentore di tipici frutti a bacca rossa. Leggermente vivace, morbido di sapore, caldo di corpo, si abbina ottimamente con i saporiti salumi delle nostre valli, con i primi piatti, pasta e risotti. Molto indicato per la sua delicata fragranza con carni di ogni tipo e con la selvaggina.
Servire a temperatura ambiente 18-20° C


Bonarda DOC

Di colore rosso rubino intenso, questo vino è ottenuto dalla spremitura di uve scelte dell’omonimo vitigno. Il sapore è amabile e fragrante, e il gusto pieno e rotondo nel pieno rispetto della più tipica tradizione piacentina. Si accompagna in maniera eccellente con le carni bianche e i formaggi di media stagionatura. Estremamente gradevole con crostate e torte o dolci tradizionali.
Servire a temperatura ambiente 17-18° C


Fruttano

Le sue origini antiche, le sue essenziali caratteristiche che evidenziano il gusto particolarmente delicato e il fresco profumo di frutta fanno sì che venga riconosciuto come un tipico novello, anzi, il più antico dei novelli. Imbottigliato presto e bevuto dopo pochi mesi, comunque entro l’anno è specialmente indicato con il salume e con il pesce d’acqua dolce.
Servire a 16-17 ° C


Malvasia DOC

Prodotto proveniente dall’omonimo antico vitigno caratteristico delle colline piacentine. Moderatamente vivace grazie ad una particolare fermentazione naturale rimane piacevolmente morbido, tipicamente aromatico, conserva un inconfondibile profumo lievemente persistente.
E’ fluido, leggermente spumante e di colore giallo paglierino. Nella versione secca è consigliabile con i primi piatti e anche a tutto pasto, mentre nella versione dolce è ideale come aperitivo e soprattutto con il dessert.
Servire fresco a 10-12 ° C


il viandante sandro oddi i vini bianchi

Ortrugo DOC

L’Ortrugo si ottiene dalla spremitura e dalla fermentazione naturale delle uve di questo vitigno autoctono della Valtidone. E’ un vino dal profumo molto raffinato e delicato, di sapore secco e abbastanza corposo. Caratteristica la moderata vivacità e la sapidità che lo rendono particolarmente gradevole sia come aperitivo sia con gli antipasti. Specialmente indicato con alcune paste asciutte, con il pesce e con i frutti di mare. Particolare il suo colore giallo paglierino e il perlage leggermente persistente.
Servire fresco a 10-12 ° C.